ANGELO TOGNALI

/ANGELO TOGNALI
ANGELO TOGNALI 2017-09-08T16:53:08+00:00

CONFERIMENTO MEDAGLIA D’ORO AL VALORE MILITARE DELLA GRANDE GUERRA

Tenente (Alpini , Comandante della 147° compagnia)
luogo di nascita: Vione(BS) Data del conferimento: 25- 8- 1919 R.D. alla memoria.

Motivo del conferimento: Alla testa del proprio plotone, quantunque ammalato, volle partecipare all’attacco di un’ardua posizione fortemente difesa. Incitando, col proprio esempio, i di pendenti e travolgendo, con impetuoso slancio, in breve, ma accanito corpo a corpo, l’aspra resistenza nemica, primo giunse, col suo reparto, sull’obiettivo, validamente concorrendo a conquistarlo e da esso non volle più allontanarsi, sebbene le sue con dizioni di salute si fossero aggravate. Contrattaccato violentemente il giorno successivo, oppose, coi propri dipendenti, nel punto più pericoloso della linea, la più strenua ed ostinata resistenza. Caduti tutti i serventi di una sezione mitragliatrici che era pure ai suoi ordini, accorse egli stesso ad una delle armi, continuando ad eseguire efficacemente il fuoco, finchè, reso impossibile il tiro dalla troppo vicina pressione dell’attacco, dando fulgida prova di eroismo, si slanciò, seguito dai suoi, contro l’avversario a colpi di bombe a mano, e, nella furiosa mischia, cadde gloriosamente colpito a morte.

Col del Kuk (Grappa), 25 -28 ottobre 1918. Nota: —- Nato a Vione (Brescia) il 14.1.1897. 147″ Comp. Batt. “M.Pelmo”. 7″ Reggimento Alpini.

Studiò nel suo paese natio poi a Lovere (Bergamo), passando infine all’Istituto Tecnico di Brescia. Gli mancava un anno per ottenere il diploma di ragioniere quando, per lo scoppio della guerra contro l’Austria, troncò gli studi e si arruolò volontario nel 37 reggimento fanteria (brigata “Ravenna). Ammesso poi alla Scuola Militare di Modena, ne uscì sottotenente di complemento ottenendo l’assegnazione al Corpo degli alpini, e precisamente al battaglione Monte Pelmo di nuova formazione del 7° reggimento. Come si era distinto negli studi tanto da ottenere vari premi così si distinse sotto le armi combattendo subito nelle grandi offensive dell’Adige. Per il coraggio dimostrato sulla Bainsizza ed a Caporetto venne encomiato solennemente e promosso tenente. Il suo valore confermò poi specialmente ancor più nelle azioni sul Monte Grappa dove cadde gloriosamente al comando della sua sezione mitragliatrici.

Col del Cuk (Grappa)
25 – 28 ottobre 1918